Goodwill (avviamento)
Termine glossario: Goodwill (avviamento)
Goodwill (avviamento)
Il goodwill, in italiano avviamento, è l'importo di cui il prezzo di acquisto di un'azienda supera il valore del suo patrimonio netto identificabile. Sorge al momento dell'acquisizione di un'impresa e riflette valori immateriali che non vengono iscritti singolarmente in bilancio, come la forza del marchio, le relazioni con i clienti, il know-how o le sinergie attese.
Dal punto di vista numerico, il goodwill è la differenza tra il prezzo di acquisto e il patrimonio netto della società target rivalutato al fair value. Secondo gli IFRS, il goodwill non viene ammortizzato in modo sistematico, ma è soggetto a un test di impairment annuale. Se il valore recuperabile scende al di sotto del valore contabile, deve essere rilevata una svalutazione che grava sul risultato.
Un goodwill elevato segnala che gran parte del prezzo di acquisto è attribuibile a sinergie e fattori immateriali. Nella valutazione d'azienda e nell'allocazione del prezzo di acquisto nell'ambito della nostra consulenza M&A, la derivazione solida del goodwill è decisiva per la successiva contabilizzazione.