Break-up Fee
Termine glossario: Break-up Fee
Break-up Fee
Una break-up fee è un pagamento di indennizzo concordato contrattualmente che diventa esigibile se un'operazione di M&A non si conclude per determinati motivi. Ha lo scopo di tutelare la parte che sostiene costi e impegno a causa del mancato perfezionamento, ad esempio per la due diligence, i consulenti e le offerte alternative perse. Di norma è il venditore a pagare la fee se opta per un'offerta concorrente contrariamente agli accordi.
Nella pratica la break-up fee si colloca solitamente tra l'uno e il tre percento del valore della transazione. Specularmente esiste la reverse break-up fee, che l'acquirente paga se l'operazione fallisce per motivi a lui imputabili, ad esempio la mancanza di finanziamento o l'assenza di autorizzazioni regolamentari.
Le break-up fee aumentano la certezza dell'operazione e disciplinano entrambe le parti nella fase di negoziazione. Vengono tipicamente disciplinate nella lettera di intenti o nel contratto di acquisto. Nell'ambito della nostra strutturazione dell'operazione e della consulenza M&A negoziamo clausole equilibrate, adatte alla rispettiva strategia di uscita.